Perché gli insorti del Nord hanno veramente, nelle ultime quarantotto ore, salvato l’Italia. Mentre a San Francisco, assente il nostro paese, si affrontano i problemi della pace, essi hanno fatto dell’ottima politica estera, facendo della buona politica interna, mostrando cioè che l’Italia antifascista e democratica non è il vaniloquio di pochi illusi o di pochi credenti, ma una forza reale con alla sua base la volontà l’energia il coraggio del popolo.

 Pietro Nenni sul “Vento del Nord”, Avanti!, 27 aprile 1945



Il clima in cui lavorava la Costituente era molto positivo. C’erano dei conflitti forti, con accenti duri, spesso personali. Ma la cosa che mi colpì subito è che mentre al mattino si discuteva della politica del governo, con toni aspri fra destra e sinistra, nel pomeriggio si lavorava, serenamente, per le regole. Questo clima, questa ricerca continua di una coesistenza tra le diverse forze presenti all’Assemblea, mi pare si sia largamente perduto. E ciò è molto triste. Il conflitto non può essere negato: c’è e rimane; ma esiste sempre la possibilità di superarlo, di guardare alle cose su cui si può andare d’accordo.

Vittorio Foa, Rassegna Sindacale, 41/2005



Pensavo che nella maggior parte degli italiani fossero maturi quei principi di libertà e di giustizia sociale che la nostra Costituzione afferma con tanta solennità. Invece, articoli su quotidiani e periodici, interviste e lettere mi si sono riversati addosso. Le lettere avverse sono venute a ondate, con l’irruenza degli aeroplani nemici in tempo di guerra […]. Tutte le critiche si mostravano intessute di mala fede e, nella migliore delle ipotesi, manifestavano chiaramente che si era discusso del mio progetto di legge senza averlo prima convenientemente e serenamente esaminato […]. Così le proteste non mi turbano. Semmai consegnerò alcune lettere ad un collega parlamentare psicanalista che avrà modo di studiare il complesso freudiano di certi avversari, e terrò le altre come documento sanguinoso di una vergogna sociale ed a conforto della mia profonda certezza, di aver agito nell’interesse del mio Paese, proponendo che le leggi dello Stato si adeguino ai principi dell’etica moderna che sono la conquista di lotte secolari sostenute per creare una linea di difesa contro la schiavitù e l’ingiustizia.

 Lina Merlin, Discorso pronunciato in Senato il 12 ottobre 1949 sul suo disegno di legge sull’abolizione della regolamentazione della prostituzione

 

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