4 marzo 1944: Clemente Scifoni uccide il commissario di Centocelle

Viene ucciso dal patriota Clemente Scifoni, a casa sua, in piazza Ragusa, il commissario di polizia di Centocelle, Armando Stampacchia, un fascista di assoluta fedeltà e di inaudita durezza. Che si vantava di non aver alcun timore dei partigiani, muovendosi, per sfida,  nel quartiere senza scorta. E che aveva diretto personalmente rastrellamenti di civili  e arresti di ebrei. I nazisti mettono una taglia di 200.000 lire sull’attentatore. Dopo la liberazione della città, Scifoni verrà arrestato con l’accusa di omicidio premeditato. Dopo due anni di carcere verrà assolto in quanto aveva agito nel corso di una operazione militare.

A piazza Esedra viene danneggiato un camion tedesco.

Fucilati a Forte Bravetta l’operaio Eugenio Messina e l’impiegato Antonio Lalli, del PCI.

Aldo Pavia

(nella foto Clemente Scifoni)

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Mar 04 2025

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