BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
METHOD:PUBLISH
CALSCALE:GREGORIAN
PRODID:-//WordPress - MECv6.5.3.1782533367//EN
X-ORIGINAL-URL:https://www.letteraicompagnirivista.com/
X-WR-CALNAME:Lettera ai compagni rivista  
X-WR-CALDESC:Lettera ai compagni Europa,giustizia,libertà
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
X-MS-OLK-FORCEINSPECTOROPEN:TRUE
BEGIN:VEVENT
CLASS:PUBLIC
DTSTART;TZID=UTC:20230515T173000
DTEND;TZID=UTC:20230515T180000
DTSTAMP:20230508T123200
UID:MEC-4aab98836491b97f09ea65224749b804@letteraicompagnirivista.com
CREATED:20230508
LAST-MODIFIED:20230508
PRIORITY:5
TRANSP:OPAQUE
SUMMARY:L’ atomica nazista. Come la Germania di Hitler riuscì a produrre l’uranio arricchito ad Auschwitz e a usarlo per trattare con gli Usa
DESCRIPTION:Lunedì 15 Maggio Ore 17.30\nCasa della Memoria e della Storia Roma – Via S. Francesco di Sales, 5\nPresentazione del volume:\nL’ atomica nazista. Come la Germania di Hitler riuscì a produrre l’uranio arricchito ad Auschwitz e a usarlo per trattare con gli Usa\ndi Carter P. Hydrick. Traduzione e cura di Francesco Maria Fabrocile.\nIntervengono:\nBianca Cimiotta Lami Vice Presidente Nazionale FIAP e Presidente FIAP Roma e Lazio\nFrancesco Maria Fabrocile Storico, curatore e traduttore del volume\nFrancesco Marinelli Dottore di ricerca in storia contemporanea\nStefano Roncoroni Scrittore, autore televisivo e di cinema, studioso di Ettore Majorana\n\nCarter P. Hydrick\nRicercatore, scrittore, sceneggiatore, manager di marketing, lavora da circa trent’anni nel mondo della comunicazione. È considerato tra i maggiori esperti della resa dell’U-boot tedesco U-234 alla Marina statunitense.\nIl volume\nCarter P. Hydrick, tramite un approfondito lavoro di ricerca, mette in discussione la tesi storica secondo cui gli Stati Uniti abbiano inventato la bomba atomica e con questa vinto la Seconda Guerra Mondiale. Testimonianze dei protagonisti affermano che il programma nucleare statunitense fosse indietro «di più di un anno» rispetto all’omologo nazista.\nI tedeschi – nel 1945 ormai fuori dai giochi – avevano l’uranio e la tecnologia, ma non più i vettori di lancio per usare utilmente l’arma, mentre gli americani si stavano giocando sul fronte del Pacifico la propria chance di accreditarsi come superpotenza contro l’Unione Sovietica. Auschwitz, l’industria chimica, un formidabile sottomarino U-boot e il funambolico gerarca Martin Bormann sono pedine di uno scacchiere internazionale che nella revisione di Hydrick mostra gli spazi di una trattativa segreta, che avrebbe condizionato la storia mondiale dalla fine della guerra ai nostri giorni. Non solo l’arma atomica, ma l’intero “pacchetto” di holding, scatole societarie, brevetti ed espropri bellici nazisti sarebbero stati condivisi da Bormann con l’intelligence statunitense, cambiando significativamente i connotati del mondo successivo al 1945.\nCastelvecchi Editore 2019\n\n
URL:https://www.letteraicompagnirivista.com/events/l-atomica-nazista-come-la-germania-di-hitler-riusci-a-produrre-luranio-arricchito-ad-auschwitz-e-a-usarlo-per-trattare-con-gli-usa/
ORGANIZER;CN=Federazione Italiana Associazioni Partigiane:MAILTO:fiap.presidenza@gmail.com
CATEGORIES:APPUNTAMENTI
LOCATION:ROMA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.letteraicompagnirivista.com/wp-content/uploads/2023/05/Locandina-15-Maggio.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR
