BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
METHOD:PUBLISH
CALSCALE:GREGORIAN
PRODID:-//WordPress - MECv6.5.3.1780202412//EN
X-ORIGINAL-URL:https://www.letteraicompagnirivista.com/
X-WR-CALNAME:Lettera ai compagni rivista  
X-WR-CALDESC:Lettera ai compagni Europa,giustizia,libertà
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
X-MS-OLK-FORCEINSPECTOROPEN:TRUE
BEGIN:VEVENT
CLASS:PUBLIC
DTSTART;TZID=UTC:20260912T000000
DTEND;TZID=UTC:20260913T000000
DTSTAMP:20220304T000000
UID:MEC-28712274b07114705e0a7a07a6ffa181@letteraicompagnirivista.com
RRULE:FREQ=YEARLY
CREATED:20220304
LAST-MODIFIED:20220304
PRIORITY:5
TRANSP:OPAQUE
SUMMARY:12 settembre 1943: due paracadutisti tedeschi liberano Mussolini che viene portato in aereo in Germania da Hitler
DESCRIPTION:Alle 10 del mattino, i paracadutisti tedeschi di Harald Mors e di Otto Skorzeny[1] liberano Mussolini a Campo Imperatore, in Abruzzo, dove era stato segretamente inviato da Badoglio. Da Pratica di Mare, il duce viene portato in aereo in Germania, a Monaco di Baviera e poi al Quartiere Generale di Hitler, a Rastenburg dove incontra il Führer.[2]\nIl generale tedesco Kesselring fa insediare a Roma forti reparti di polizia e annuncia la proibizione di scioperi. Chi li avesse organizzati, ritenuto sabotatore, sarebbe stato portato in giudizio sommario e fucilato. Stessa  sorte per i partigiani.\nViene proibita la corrispondenza privata e vengono sottoposte a sorveglianza le comunicazioni telefoniche.\nGli operai sono “invitati” a lavorare volontariamente per i tedeschi.\nScontri armati a Porta Pinciana tra militari della “Piave” e tedeschi.\nIl tenente colonnello delle SS, Herbert Kappler, stabilisce in uno stabile di via Tasso, già sede dell’ufficio culturale dell’Ambasciata tedesca, la sede della Gestapo e delle SS di Roma e del Lazio. Al numero civico 145 viene costituita l’ala destinata a caserma delle SS, mentre al 155 viene organizzata la prigione. Qui vengono murate tutte le finestre in modo da impedire qualsiasi possibile contatto con l’esterno. Nel pomeriggio, alle 17, viene uccisa Maria Ciraldi, abitante in via del Grano 34, mentre con altre donne raccoglieva legna per cucinare all’interno del campo di aviazione di Centocelle. I tedeschi portano poi il corpo nella sua abitazione. Il Commissario capo di P.S. del Quadraro, Salvatore Maranto, dispone per il trasporto all’obitorio.\nA Barletta i tedeschi fucilano 11 vigili urbani e 2 spazzini.\nAldo Pavia\n_____________________________________________________\n[1] Per questa impresa Skorzeny riceverà una telefonata di  Hitler, sarà promosso di grado e gli verrà conferita la Croce di ferro.\n[2] Gli dirà Hitler: “Se fossi stato la vostro posto forse niente mi avrebbe trattenuto dal farmi giustizia con le mie mani”. Giorgio Bocca, Storia dell’Italia partigiana. Settembre 1943-Maggio 1945. Feltrinelli 2012. pag. 230 e nota pag. 563.\n
URL:https://www.letteraicompagnirivista.com/events/12-settembre-1943-due-paracadutisti-tedeschi-liberano-mussolini-che-viene-portato-in-aereo-in-germania/
CATEGORIES:OGNI GIORNO SUCCEDEVA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.letteraicompagnirivista.com/wp-content/uploads/2022/03/Benito_Mussolini_Duce-e1646394507460.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR
